Alice Howe e Freebo sono ormai coppia artistisca rodata ed affiatata e hanno portato nei loro tour tutta la loro passione per la canzone d’autore tra folk, country e pop con grande sensibilità e umanità. La cantautrice del Massachussetts ha stupito per una voce potente e al tempo stesso modulata in grado di affascinare e Freebo ha aggiunto tutta la sua grande esperienza di veterano di mille sessions al fianco di grandi musicisti dagli anni settanta in poi ed entrambi hanno dato vita ad un repertorio fatto di originali e covers che anche il pubblico italiano ha potuto apprezzare nel loro tour dello scorso anno. Ora possiamo beneficiare del loro talento grazie a questo live in studio che da’ l’esatta misura dei loro concerti ricalcando la scaletta che i nostri portano in giro per il mondo, con l’aggiunta dell’ottima chitarra elettrica di Jeff Fielder che aggiunge un pizzico di effervescenza alle canzoni. La limpida scrittura di Alice Howe è qui rappresentata dalle intense “Twilight”, “Somebody’s New Lover Now”, “You’ve Been Away So Long”e “Something Calls To Me” che coinvolgono per la capacità di dipingere quadretti di delicatezza e poesia, mentre Freebo aggiunge un pizzico di ironia e di mestiere in “My Personal GPS” e “She Loves My Dog More Than Me” e di dolcezza nelle belle “Standing Ovation” e in “If Not Now When” quest’ultima composta con l’apprezzata autrice di Nashville Karen Taylor-Good. “With You By My Side” è invece l’unico momento firmato in coppia da Alice Howe e Freebo, incisivo esempio della loro grande amicizia. Un discorso a parte poi meritano le cover, significative per definire quali siano le influenze musicali: “Sailin’ Shoes” dell’indimenticato Lowell George è un vero classico dei Little Feat e inevitabilmente emergono passioni blues nel nome di una delle band più importanti del rock americano e l’accoppiata finale formata da “A Case Of You” di Joni Mitchell e “Angel From Montgomery” di John Prine è la migliore chiusura di un disco decisamente coinvolgente che, nel caso abbiate avuto l’opportunità di vedere Alice Howe e Freebo dal vivo, sarà anche un gradito ricordo di concerti ricchi di calore e di ottima musica. (Remo Ricaldone)