(Oldies but Goldies) Hank Williams Jr Montana Cafè (1986)

montana cafèRandall Hank Williams ( per tutti Hank jr ) è nato il 26 maggio del 1949 a Shreveport, Louisiana. Figlio d’arte di uno dei più famosi cantanti country di tutti i tempi, Hank Williams senior, perde il padre quando aveva solo 4 anni. Crescendo diventa anch’egli cantante country e pubblica una discreta serie di Lp, il maggior successo arriva nei primi anni 80 e negli anni 87, 88, e 89, vince vari Awards per la ACM. In questo periodo trasforma anche il suo aspetto da cantante pulitino e ben rasato adottando un look decisamente più da bluesman. Autore di quasi tutte le canzoni presenti in questo album, Hank comunque non disdegna di interpretare pezzi classici di blues col suo inconfondibile e unico stile. Il cd che vado a commentare, brano per brano, si intitola “Montana Cafe” ed è stato pubblicato nel 1986 balzando al primo posto nella Top Country Albums Americana
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1″Country State of Mind” La canzone parla di ciò che facciamo quando la nostra mente si rilassa e il country diventa uno stile di vita. 2″Montana Cafe” Con una voce calda e invitante Hank descrive con semplicità questo Motel. Ovviamente è presente il jukebox con i dischi di Johnny Cash e Ernest Tubb. Cita lo scrittore Ernest Hemingway e Theodore Roosevelt che hanno soggiornato al Montana Cafè. Il motel è situato sulla route 93 che parte da Jasper AB in Canada, entra negli USA in Montana e termina a Phoenix AZ. 3.”My Girl Don’t Like My Cowboy Hat” Una divertente canzone sul difficile rapporto tra il cowboy e la sua ragazza .4.”When Something Is Good (Why Does It Change)” Ancora una canzone sul difficile rapporto di coppia. Probabilmente il protagonista lascerà la propria ragazza ma i cambiamenti non sempre sono positivi 5. “Medley: Harvest Moon/St. Louis Blues Classico gospel, ripreso da molti artisti, qui inciso con buoni passaggi di piano in puro stile di New Orleans. Fanno da contorno alla melodia la voce baritonale di Hank e il fiati, indispensabili in un brano blues. 6. “You Can’t Judge a Book (By Looking at the Cover)” Con questo brano scritto da Willie Dixon e portato al successo da Bo Diddley ci tuffiamo definitivamente nel blues. Molto spesso il countruy e il blues vanno a braccetto e creano suoni e melodie piacevoli. Hank Williams Jr è un maestro in questo 7 “My Name Is Bocephus” Bocephus è il soprannome che Hank Williams Jr adotterà per tutta la vita. 8″Loving Instructor” Un honky tonk con forti accenti blues. La canzone parla di un gigolò che si vanta in maniera un po’ volgare del proprio operato e ne fa una ragione di vita. 9″Fat Friends” Canzone cantata modulando il timbro della voce in maniera goliardica e ironica 10 “Mind Your Own Business” Brano scritto nel lontano 1949 dal padre, viene qui registrato con la partecipazione di Reba McEntire, Tom Petty, Reverend Ike e uno straordinario Willie Nelson. (Filippo Marco)

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