MARTIN KERR “Better Than Brand New”

MARTIN KERR “Better Than Brand New”

Martin Kerr è un musicista nato in Inghilterra che ora risiede nella provincia canadese dell’Alberta e nel suo percorso artistico è passato dallo suonare agli angoli delle strade come ‘busker’ ad una attività che lo ha portato a condividere il palco con nomi come Sarah McLachlan, raggiungendo una buona notorietà grazie all’apparizione a festival, clubs, coffehouses e feste private. La sua è una musica che deve molto al cantautorato inglese degli anni settanta, da Ralph McTell ad Alan Taylor e anche a certo country/folk venato talvolta di pop a rendere il tutto estremamente piacevole e ‘radio friendly’. Dotato di una voce gradevole e calda, di un buon stile chitarristico e di doti compositive interessanti, Martin Kerr ha portato a termine un album dalle tonalità acustiche in cui si trova perfettamente a proprio agio, firmando un lavoro che risulta sempre godibile e spesso con momenti di eccellente fattura. Sono proprio i brani più ‘folkie’ che fanno emergere la sua sensibilità più romantica e intensa, dal trio di canzoni che comprendono “The Update”, “My Old Shoes” e “Disappear” alla splendida melodia di “Mr. Liao” tratta dal periodo passato in Cina e con la presenza affascinante dell’erhu, strumento cinese della famiglia dei violini il cui suono è fortemente evocativo. Da ricordare poi, unica cover, la presenza di “Lovers In A Dangerous Time” di Bruce Cockburn, ripresa con intelligenza omaggiando una delle figure guida per generazioni di canadesi (e non solo) che si sono avvicinati alla canzone d’autore. Lo stile sempre garbato di Martin Kerr è poi confermato da brani come “Waiting Game”, dalla ballata puramente pop/folk che da’ il titolo all’album e che rimanda all’approccio un po’ naif di un altro musicista inglese come Michael David Rosenberg noto con lo pseudonimo di Passenger, da “Little Screens” sulla stessa falsariga e la pianistica, struggente “Must Be A Million”. Un disco che accarezza con le sue melodie, un disco consigliato a quanti amano la canzone d’autore nella sua accezione più poetica. (Remo Ricaldone)

2018-06-15T21:08:35+00:00