KAREN JONAS Butter

KAREN JONAS Butter

Da Fredericksburg, Virginia arriva una delle migliori sorprese di quest’anno in ambito country, fuori dal giro delle major di Nashville e proprio per questo portatrice di un suono meno standardizzato. Karen Jonas è al terzo album dopo l’esordio nel 2014 con “Oklahoma Lottery” e il seguito di due anni dopo con “Country Songs”. “Butter” riserva sorprese e il fascino delle influenze più diversificate, dal jazz al cosiddetto ‘barroom soul’ con le sue affinità a certe ballate country, patrimonio di un’artista dalle molteplici e caleidoscopiche qualità. Il disco è sospeso tra la bravura nell’interpretare country songs come le iniziali “Yellow Brick Road” e “My Sweet Arsonist” che ci conducono in territori conosciuti ma reinterpretati con sicurezza e talento per poi spiazzarci con un numero jazz come “Butter” che personalmente mi ricorda alcune cose della ormai quasi dimenticata Michelle Shocked, musicista che ha saputo unire queste diverse sensibilità e renderle credibili, con la tromba di Zachary Smith a stuzzicare l’ascoltatore trasportandolo nel tempo e nello spazio con grande bravura. “Gospel Of The Road” riprende il filo del discorso con una ‘southern ballad’ dove country e soul si incrociano in modo assolutamente naturale, “Kamikaze Love” non è l’ordinaria canzone country e il suo sguardo ‘obliquo’ la rende personale con eccellenti break chitarristici e di pedal steel, “Oh Icarus” conferma quanto Karen Jonas riesca ad essere originale, nei testi e nell’approccio, riavvicinandosi ancora ad atmosfere ‘jazzy’ e swingando alla grande, “Mama’s First Rodeo” è una sontuosa canzone country con tutti gli stilemi del genere ma, grazie ad un’altra grande performance, risulta tra le migliori del disco, “Dance With Me” è più pop ma come si faceva quaranta o più anni fa, una ballata agrodolce nuovamente splendida nel testo, quasi ‘Sinatriana’ è invece “Mr. Wonka”, curiosa e bizzarra unione di jazz e pop che non sarebbe dispiaciuta al ‘Rat Pack’ mentre la chiusura è affidata ad una “The Circus” che dà l’esatta misura delle qualità di Karen Jonas, notevolissime. Una cantante ed autrice che a volte si diverte a disorientare i suoi ascoltatori con deviazioni improvvise ma che alla fine porta a termine un lavoro più che buono. (Remo Ricaldone)

2018-05-15T18:41:47+00:00