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David Rawling Machine A Friend Of A Friend |
| Scritto da Remo Ricaldone il 11-01-2010 |
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David Rawlings ha legato il proprio nome a quello di Gillian Welch, una delle principali protagoniste del revival della musica tradizionale negli Stati Uniti, con la quale ha formato un sodalizio ispirato e di grande qualità. Ora, praticamente a ruoli invertiti, ci propone quelle che sono le sue influenze e le sue radici musicali in un disco affascinante e ricco di spunti di rilievo.
“A Friend Of A Friend” è composto per metà da canzoni firmate dallo stesso David Rawlings con Gillian Welch (che ‘aiuta’ in maniera sostanziosa a livello strumentale il Nostro per tutto il disco) e per l’altra metà da cover e da brani composte con due grandi amici. Partendo proprio da questi ultimi segnaliamo “To Be Young (Is To Be Sad, Is To Be High)” scritta con Ryan Adams e “I Hear Them All” con Ketch Secor degli Old Crow Medicine Show, altra strepitosa band tradizionale. Due momenti di grande poesia e carica interiore che si inseriscono perfettamente nel mood del disco, a cavallo tra alternative country, canzone d’autore e profumi roots. Il lungo medley composto da “Method Acting” di Conor Oberst e la classica “Cortez The Killer” di Neil Young e “Monkey And The Engineer” del bluesman Jesse Fuller (quello della celeberrima “San Francisco Bay Blues”) sono le due cover presenti, mentre da sottolineare ci sono ancora “Ruby”, “Sweet Tooth”, “It’s Too Easy” e “Bells Of Harlem”, per scoprire un nome importante dell’attuale panorama roots americano: David Rawlings. Ultimo aggiornamento: 08-04-2010
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