HUMPHREY-McKEOWN “Tapestry Of Shadows”

HUMPHREY-McKEOWN “Tapestry Of Shadows”

Non è facile descrivere la musica della coppia formata da Heather Humphrey e da Tom McKeown, un mix di modernità e tradizione dal grande fascino che attraverso cinque album, dal 2011 ad oggi, ha regalato buone vibrazioni a coloro che non hanno pregiudizi verso l’unione di influenze diverse ma che, almeno nelle mani di artisti di valore, risultano vincenti. “Tapestry Of Shadows” rappresenta il raggiungimento del traguardo di un progetto ambizioso e personale attraverso il senso melodico di Heather Humphrey, musicista newyorkese qui protagonista a piano e flauto, e la continua ricerca nel proporre sonorità particolari ed originali del chicagoano Tom McKeown, bravissimo a chitarre, mandolino, mandola, banjo e armonica. E’ proprio la strumentazione acustica tipica della tradizione country e folk assieme a parti vocali decisamente pop-rock a risultare vincente e godibile, con un livello qualitativo del materiale proposto sempre più che dignitoso. La sezione ritmica nelle mani del bassista Tony Meadors e del batterista Jim Livas è brillante, spesso in sordina ma quando emerge lo fa con grande energia e luminosità, mentre il violino di Gary Jacklin è un’ulteriore freccia nell’arco della proposta di Humphrey-McKeown le cui voci che continuamente si rincorrono e si intrecciano sono una vero piacere per le nostre orecchie. Spesso le sonorità si avvicinano a quello che tempo fa veniva definito come ‘newgrass’, con gli strumenti acustici che ‘jammano’ con grande vigore e fanno da contraltare a momenti più poetici dove country music e rock si incrociano in ballate da ricordare per qualità e soavità. Il disco ha un’impronta comunque coesa e solida, lo si arguisce sin dall’iniziale “Beautiful” con mandolino, violino e piano che formano la base di un brano che mi ricorda il folk-rock californiano della seconda metà degli anni sessanta tra It’s A Beautiful Day e i primissimi Jefferson Airplane, mentre “Better Day” e la seguente “You Don’t Know Me” seguono la stessa falsariga dei duetti tra Marty Balin e Grace Slick all’epoca. “Flower On The Wall” intraprende strade più country, con la stessa convinzione e bravura, “Our Beautiful Sad Dance” è leggiadra e pura, un vero gioiellino acustico, “Your Secret’s Safe” è tra i momenti più significativi del disco, di come Humphrey e McKeown riescano a unire diverse inflessioni e diversi stati d’animo in un ‘unicum’ notevole, “Passing Shadows” aggiunge un tocco rock al tutto rivitalizzando la selezione. “You And I” è una splendida ballata sorretta dall’ottimo pianismo di Heather Humphrey, così come da ricordare la freschezza di una melodia come quella di “Sunshine Today”, bell’esempio di ‘folk-meets-country-meets-pop’ di cui la coppia è maestra. “Tapestry Of Shadows”, un disco da conoscere.(Remo Ricaldone)

2018-03-22T10:24:09+00:00