I Coal Porters sono da alcuni anni la creatura musicale creata da Sid Griffin, negli anni ottanta membro della splendida roots rock band The Long Ryders e dopo il loro scioglimento dedito alla riproposizione di una country music dalle robuste iniezioni bluegrass. Oltre al mandolino, all’armonica e all’autoharp di Sid Griffin troviamo Neil Robert Herd a chitarre e dobro, Dick Smith a banjo e jaw harp (lo scacciapensieri), Carly Frey al fiddle e Jeff Kazmierski al contrabbasso in un ensemble affiatatissimo e ricco di entusiasmo. “Durango” è come si può arguire dal titolo inciso in Colorado, terra che ha dato moltissimo alla causa di una country music e bluegrass innovativa e mai banale, così come sono i suoni di questo disco che alterna originali, cover e traditional dal piglio schietto ed incontaminato.
Basta citare la cover di “Moonlight Midnight” di Peter Rowan con lo stesso autore che affianca i Coal Porters in maniera pregevole, quella di “Like A Hurricane” di Neil Young che naturalmente non può competere con l’originale in fatto di energia evocativa ma che diventa una più rilassata cavalcata sonora, due traditional eccellenti come “Pretty Polly” e “Sail Away, Ladies!” e una bella serie di composizioni firmate alternativamente da Mr. Griffin e da Mr. Herd per considerare più che riuscito questo nuovo capitolo di una saga ben lungi dall’esaurire la propria ispirazione. Tra queste ultime meritano una segnalazione “I’m Not Going Away”, “The Squeeky Wheel Gets The Oil” ricca di swing, “One Is Way Too Many”, la spedita “Roadkill Breakdown” e “Let’s Say Goodbye (Like We Said Hello)” con la loro carica e la loro voglia di esprimere gioia e felicità. www.sidgriffin.com e www.MySpace.com/thecoalporters sono i riferimenti consigliati per conoscerli più a fondo.