Joey e Rory sono stati tra le più piacevoli sorprese dell’anno appena trascorso in tema di country music. Le canzoni che compongono questo “The Life Of A Song” sono vissute in maniera assolutamente genuina e sincera, come raramente accade di questi tempi. Joey e Rory vivono a Hardison Mill nel Tennessee in una casa di campagna che risale al 1870 e conducono una vita perfettamente in linea con le tematiche affrontate, con Joey che si divide anche con un lavoro part-time nel vicino ristorante ‘Marcy Jo’s Mealhouse’.
L’album è prodotto da un veterano come Carl Jackson che centra l’obiettivo con arrangiamenti semplici, lineari e per la maggior parte acustici che easltano le qualità del duo e la loro capacità di coinvolgere con suoni country permeati spesso di un gusto bluegrass e tradizionale. “The Life Of A Song” scorre con naturalezza e non fatica ad entrare in sintonia con chi ama il lifestyle tipico della country music. Sarebbero da citare tutte le canzoni del disco, tale è la coesione e il livello qualitativo, ma possiamo limitarci a citare le due cover più azzeccate, “Tune Of A Twenty Dollar Bill” di Shawn Camp con il suo frizzante sapore bluegrass e la sorprendente rilettura di “Free Bird” dei Lynyrd Skynyrd, certamente molto diversa rispetto all’originale ma ricca di fascino. Splendide sono poi “Cheater Cheater”, anch’essa vicina ad influenze ‘grassy’, “Sweet Emmylou”, “Rodeo”, “Tonight Cowboy You’re Mine”, “Play The Song”, intrigante e fascinosa, “Boots” e “Heart Of The Wood” a conferma di una proposta che ha già appassionato negli States fans e critica, ottenendo ottimi consensi. Un altro punto a favore per la loro label, la Sugar Hill Records, sempre attenta alle proposte di qualità.