Menu Content/Inhalt
Home arrow Recensioni arrow United States arrow Sam Bush Circles Around Me

Login Form






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati

Utenti del sito

325 registrati
0 oggi
0 questa settimana
26 questo mese
Ultimo: Poppy

Syndication

Prossimi eventi

Sam Bush Circles Around Me PDF Stampa E-mail
Scritto da Remo Ricaldone il 11-01-2010
Valutazione utenti    (Nessun voto)
Visite articolo 149

sambush.jpg

Sam Bush è un artista di straordinaria grandezza. Mandolinista e fiddler dalla tecnica completa e raffinata capace di travalicare i generi della musica americana, si è fatto notare al grande pubblico in primis come membro dei New Grass Revival (pur con una ricca e articolata gavetta fin dall’adolescenza) e poi come session men tra i più ricercati. La sua passione per la musica nell’accezione più ampia del termine (bluegrass, folk, country ma anche rock, reggae, jazz) lo ha portato ad affinare uno stile, soprattutto al mandolino, ricco e sempre originale

La sua produzione solista è particolarmente interessante e “Circles Around Me” è un lavoro riuscitissimo per inventiva e freschezza. Affiancato da un buon ensemble di musicisti come il bassista Byron House, il chitarrista Stephen Mougin, il banjoista Scott Vestal e il batterista Chris Brown e dalle apparizioni in veste di ospiti di gente del calibro di Jerry Douglas al dobro e del grande Del McCoury a chitarra e voce, il buon Sam Bush ci porta per mano attraverso la riedizione di vecchi traditional, alcune cover e parecchie canzoni che lo vedono tra gli autori, confermandosi autore di vaglia. La title-track, scritta a quattro mani con Jeff Black, è tra le canzoni più significative, splendido inizio di un disco che ha moltissime frecce al proprio arco. Sempre tra i brani co-scritti da Sam Bush non si può non citare “The Ballad Of Stringbean And Estelle” che vede tra gli autori Guy Clark e Verlon Thompson, la lunga ed eccellente “Junior Heywood”, sforzo compositivo con il bassista Edgar Meyer (che appare in un gustoso cammeo) e l’altrettanto dilatata “Souvenir Bottles” firmata con il vecchio compagno di avventure con i NGR John Cowan e Stephen F. Brines. Da ricordare ancora l’originale “The Old North Woods”, “Gold Heart Locket” di Jeff Black, lo splendido traditional “Diamond Joe” e il pimpante bluegrass “Roll On Buddy, Roll On”, per diversi motivi esempi eloquenti della poliedricità di un musicista a tutto tondo come Sam Bush.



Ultimo aggiornamento: 11-01-2010

Pubblicato in : Recensioni, United States
Stampa l'articolo Invia a un amico Articoli correlati

Commenti utenti (0)

Nessun commento postato

Aggiungi il tuo commento



mXcomment 1.0.5 © 2007-2010 - visualclinic.fr
License Creative Commons - Some rights reserved
 
< Prec.   Pros. >
Advertisement

Sondaggi

Cos'è più importante nel scegliere una serata country?
 

Eventi Planetcountry

016.JPG

Chi e' online

Abbiamo 11 visitatori online

Statistiche

Visite totali: 111599
Pagine totali: 1218689
Statistiche dal 09-10-2007

Visitatori per Paese

Totals Top 10
 77 % Italy
 10 % United States
 3 % Sweden
 < 1.0 % Germany
 < 1.0 % Russian Federation
 < 1.0 % China
 < 1.0 % Unknown
 < 1.0 % Australia
 < 1.0 % Brazil
 < 1.0 % France