I Rancho Deluxe sono una delle più belle realtà dell’attuale scena country californiana. I due leader della band, Mark Adams e Jesse Jay Harris (figlio di Greg Harris, eccellente musicista che ha fatto parte della storia del country-rock del Golden State suonando con i Flying Burrito Brothers tra la fine degli anni settanta e gli anni ottanta) sono l’anima di un combo che unisce in un unico filo conduttore l’amore per la country music più classica ad un robusto suono roots rock.
Nati nel 2005, i Rancho Deluxe hanno debuttato un anno dopo e questo “True Freedom” è il significativo passaggio alla più piena maturità artistica, con un sound limpido e frizzante che si avvale della collaborazione di grandi artisti come il pedal steel guitarist Jay Dee Maness (una leggenda del suo strumento con un importante lavoro per Buck Owens, i Byrds ed Eric Clapton), il tastierista Skip Edwards (già session man per Dwight Yoakam, Lucinda Williams e Michelle Shocked tra gli altri) e il batterista Don Heffington, anche lui session man di lungo corso. Il disco si snoda tra ballate di grande peso e trascinanti incursioni in territori country, con quel gusto di confine tipico della terra californiana. Tutti i brani (ben quattordici) sono frutto del talento compositivo dei Rancho Deluxe e mantengono alta l’attenzione dell’ascoltatore grazie all’alternanza di atmosfere e alla piacevolezza delle melodie. Naturalmente le influenze sono molteplici, dai vecchi Burritos agli Eagles fino allo stile americana dei migliori Jayhawks o alle cavalcate chitarristiche di un Brad Paisley, il tutto miscelato con bravura e sincerità senza voler strafare. “Too Late” e “Maintenance Man”, le prime due canzoni del disco, danno l’esatta misura del sound di questo “True Freedom” e le seguenti scorrono con naturalezza senza mai stancare. Dalla evocativa “Valley Of The Bears” alla godibilissima “Ghost Town”, dagli strumentali “Bone Rock Breakdown” e “Templeton Gap” che esaltano per la bravura chitarristica di JJ Harris fino alle notevoli “Mercy Me”, “Whiskey And Saturday Nights” e “Pine Street Saloon”, canzoni che esprimono poesia e genuinità, è chiaro quanto i Rancho Deluxe possano rappresentare nell’ambito di una country music che non si rivolge a Nashville ma alla grande provincia americana, inesauribile serbatoio di spunti e di ottimo stile. www.ranchodeluxe.org.