La carriera di Joe Ely, icona della musica texana dalla più che trentennale discografia, è costellata da grandi live album, da “Live Shots” (documento di un vecchio tour con i Clash) a “Live At Liberty Lunch”, dall’immenso “Live @ Antone’s” al recente live acustico in compagnia del fisarmonicista Joel Guzman “Live Cactus!”, ma è sempre un grandissimo piacere accostarsi ad un nuovo capitolo che lo coglie ‘on stage’, specialmente se di grande impatto come questo “Live Chicago 1987”.
Travolgente e ispiratissimo, questo live inciso nella Windy City vede Joe Ely accompagnato da una band tra le più compatte e rodate che vede David Grissom alla chitarra elettrica, Bobby Keyes al sax e una rocciosa sezione ritmica nelle mani di Davis McLarty e Jimmy Pettit. La selezione è quantomai classica, con i suoi cavalli di battaglia sempre presenti, dalla chilometrica “Letter To L.A.” (più di undici minuti!) alla evocativa ed energica “Me And Billy The Kid”, dalla quasi autobiografica “Lord Of The Highway” (dell’amico e compagno di tante battaglie Butch Hancock) alla significativa e conclusiva “Oh Boy!” di Buddy Holly. Un concerto di tale portata avrebbe certamente meritato una pubblicazione completa ma i fans del musicista texano e anche coloro che non ancora potuto apprezzarlo potranno godere di eccellenti versioni di “Musta Notta Gotta Lotta” (title-track di uno dei suoi dischi piu rock), di “Fingernails” (dal bellissimo “Honky-Tonk Masquerade”), “Cool Rockin’ Loretta” e “Drivin’ To The Poorhouse”. Speriamo che in futuro la Rack ‘Em Records, etichetta che sta selezionando materiale più che valido dagli archivi di Joe Ely, ci ‘regali’ ancora dischi come questo. Per stare informati su future uscite consiglio di visitare il sito www.ely.com.