Preceduto dal singolo Sweet Thing, balzato in testa alla Billboard’s Hot Country songs chart in pochi giorni, esce il nuovo CD di Keith Urban per la Capitol Nashville. Lungamente atteso, Defying Gravity è un album sostanzialmente incentrato sul romantico ottimismo dell’artista che vuole lanciare, a modo suo, un messaggio di speranza in un periodo di crisi a tutti I livelli.
Commentando il titolo, lo stesso Keith infatti ci spiega che: “ Defying Gravity comes from the lyrics of a song on the album and it just struck me at the time as a phrase that really defined the joyous, optimistic and uplifting spirit that seemed to show itself while making the album” ed effettivamente la voglia di ripartire e di rimettersi in gioco traspare da tutte le 11 tracce del dischetto. Probabilmente si poteva essere più profondi ed incisivi ma le intenzioni sono buone e vanno certamente apprezzate. Dal punto di vista musicale Defying Gravity è il tipico album a-la Keith Urban che tutti i fans si aspettano: bello e perfettamente confezionato ricco di potenziali hits da classifica (e da dancefloor) sempre in bilico tra country music, rock e un certo tipo di musica anni ’80. Melodico al punto giusto ma non melenso, tirato quanto basta ma mai hard rock, Defying Gravity raggiunge il top in brani come la opening Kiss A Girl, Hit The Ground Running, Standing Right In Front of You e la conclusiva Thank You. Lo stile è quello di sempre e le canzoni, come un treno, viaggiano spedite lungo il binario della moderna musica country. Di fianco su un altro binario e senza mai incrociarsi corre un’altra country music, quella classica e tradizionale.