Quella dei Derailers è una macchina perfettamente oliata, il mezzo ideale per introdursi nella musica americana delle radici in compagnia del sempre più incontrastato leader Brian Hofeldt, lead vocalist, chitarrista, compositore e produttore. Ormai la line up si è stabilizzata attorno a lui, con le tastiere di Sweet Basil McJagger, la pedal steel di Chris Schlotzhauer e la duttile sezione ritmica nelle mani del bassista Ed Adkins e del drummer Scott Matthews a creare un suono piacevolissimo tra la country music di Bakersfield e quella texana, tra certi suoni anni cinquanta di marca rockabilly e il mersey sound di beatlesiana memoria.
Dopo il tributo al compianto Buck Owens tornano le composizioni originali dei Derailers e il filo conduttore dei precedenti lavori è sempre convincente e fresco.”Guaranteed To Satisfy” è titolo quantomai significativo, una sicurezza per chi si avvicina alla musica di Brian Hofeldt e soci, melodicamente godibilissima e ricca di riferimenti nei confronti del più classico ‘american sound’ degli anni cinquanta e sessanta. Da “Bad, Bad Girl” alla title-track, dalle atmosfere a la Dwight Yoakam di “The Way You Move” alla splendida melodia di “The Blood Of A Man”, tutto suona estremamente attraente e persuasivo, con arrangiamenti improntati ad una semplicità che esalta le armonie e il talento dei protagonisti. Ancora da segnalare sono “Wallflower”, lo strumentale “Corn Pickin’”, “Without You” e la spigliata “The Get-Go” con i suoi riferimenti ai primi Beatles, una delle grandi ispirazioni dei Derailers.