Jason Allen rappresenta in Texas quell’ala tradizionalista che annovera grandi nomi come Aaron Watson, Todd Fritsch e Kevin Fowler tra gli altri e che attualmente ci propone la country music più propositiva e brillante in circolazione. Dopo due eccellenti album in studio come “Something I Dreamed” e “Wouldn’t It Be Nice” e un travolgente “Live At Gruene Hall”, Jason per la prima volta co-produce un suo disco (con l’esperto Tommy Detamore) e firma il suo lavoro più personale e seducente
Accanto al suo chiaro amore per la country music, in questo “The Twilight Zone” sono presenti forti tracce di quel tipico suono americano degli anni cinquanta e sessanta, il rock’n’roll e il rhythm’n’blues di grandi come Buddy Holly, Roy Orbison ed Elvis Presley. Il musicista di New Braunfels, Texas sorprende piacevolmente per questa sua vena melodica che non dimentica le proprie radici ma anzi le rafforza con una serie di canzoni di grande impatto, dall’iniziale “I Can’t Let You Go” a “Elvis Tonight”, dal bel duetto con Deryl Dodd in “Jenny Lee” alla title-track “The Twilight Zone”. Assolutamente godibile la sua cover di “I Just Called To Say I Love You”, hit di Stevie Wonder (!) negli anni ottanta che qui diventa un perfetto two-step che potrà diventare un ‘dancing favorite’ anche da noi. Da citare ancora la sognante “Lost”, la swingata “Dance With Me Baby” e “When I See God” pregnante di gospel che ci riporta ai gloriosi tempi in cui Elvis Presley era affiancato dai cori dei magistrali Jordanaires. Un disco che porta sotto una luce diversa e più completa un grande cantante come Jason Allen. www.jasonallenband.net è il sito consigliato per maggiori ragguagli.