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Montgomery Gentry Back When I Knew It All PDF Stampa E-mail
Scritto da Remo Ricaldone il 01-10-2008
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montgomery_gentry_2008.jpgEddie Montgomery (fratello di John Michael) e Troy Gentry sono ormai una delle più affermate coppie della attuale country music di Nashville, secondi solo agli inossidabili Brooks & Dunn. Quasi dieci anni di carriera e una mezza dozzina di dischi in cui il loro amore per la musica del sud degli States è maturato attraverso una ricetta consolidata e brillante. Il rock dei Lynyrd Skynyrd e la country music degli outlaws (Waylon e Hank Jr. su tutti) hanno trovato il giusto equilibrio nel sound di Montgomery Gentry che vanno sul sicuro senza rischiare nulla con il loro più recente “Back When I Knew It All”. Affidandosi alla penna di alcuni tra i migliori songwriters che affollano il panorama di Nashville, Montgomery Gentry mostrano una buona propensione e misura nell’interpretare e nel rendere propri brani la cui qualità è acclarata. Si comincia con “The Big Revival”, canzone firmata dal compianto autore della Louisiana Dennis Linde (quello di “Callin’ Baton Rouge” e moltissime altre) a cui segue la splendida “Long Line Of Losers” del grande texano Kevin Fowler. Già queste due bastano per elevare il disco e consigliarlo a coloro che amano il mix energetico della coppia del Kentucky. Ancora si segnalano per le loro melodie azzeccate la bella title-track (firmata tra gli altri anche da Trent Willmon), una ballata midtempo tra le più ispirate dell’intero repertorio di Montgomery Gentry, la delicata ed acustica “Roll With Us”, “One In Every Crowd” e “I Pick My Parties” (quest’ultima con Toby Keith ospite d’onore) che non faticheranno a diventare dei ‘concert favorites’, la profonda “One Trip” e “It Ain’t About Easy” in un insieme dominato da midtempo che sono un po’ il marchio di fabbrica di una delle più interessanti realtà della country music di questa decade di inizio secolo.

Ultimo aggiornamento: 01-10-2008

Pubblicato in : Recensioni, United States
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