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Articolo apparso su American West PDF Stampa E-mail
Scritto da Gianluca Sitta il 31-07-2008
Valutazione utenti    (1 voto)
Visite articolo 2774    

LogoPlanetcountry.jpgHo ricevuto questa mattina la mia copia di American West magazine (n. 3/2008) e ho letto con sorpresa che in fondo al mio articolo dedicato alla maratona Dj’s del Salone del Cavallo di Reggio Emilia 2008 (pag 41 e pag.42) vi era stata aggiunta, a mia completa insaputa, una parte riguardante i concerti dal vivo. Fra l’altro in queste righe, di cui non si conosce l’autore, si legge: “Tutto bene se non per il fatto che la sovrapposizione di orari con la maratona dei dj ha forse tolto valore ad entrambi gli spettacoli alimentando una fittizia separazione tra il pubblico dei concerti e i linedancers. Sono pericoli da non correre in questa Italia che vede la buona musica Americana già penalizzata. Un rimedio sarebbe unificare gli spazi e magari presentare acts più importanti”. Ebbene oltre a non aver mai scritto queste cose, sono fermamente convinto del contrario. Credo cioè che per la buona riuscita di una manifestazione come questa, sia fondamentale, e ripeto fondamentale, creare uno spazio apposito per la musica live ed uno, separato, per chi vuole ballare con dj. In tutto il mondo si va ai concerti per ascoltare musica ed in discoteca (anche country) per ballare. Unificare concerto dal vivo e serata da ballo si ottiene, per esperienza, il risulta di scontentare tutti: chi suona, chi vuole ascoltare in tranquillità e chi invece vuole ballare. Per quanto riguarda la sovrapposizione degli orari vorrei concludere ricordando che si tratta di un fatto inevitabile perché sia i concerti che le serate da ballo iniziano, da sempre, più o meno nella stessa fascia oraria. Per chiarezza pubblico qui di seguito il mio articolo come era stato scritto in origine e senza le aggiunte apparse poi su American West: A HORSE CALLED MUSIC 2  "E’ stato un lavoro impegnativo ma alla fine la soddisfazione è stata immensa. La seconda edizione di “A Horse Called Music”, manifestazione dedicata alla country & western dance che si tiene all’interno del Salone del Cavallo Americano di Reggio Emilia, si è infatti svolta in quel clima di festa che gli organizzatori si auspicavano ed alla fine si è rivelata un successo ancora maggiore di quello dello scorso anno, richiamando nella città Emiliana centinaia di persone tra linedancers e semplici spettatori. Organizzato da Planetcountry.com in collaborazione con l’Ente Fiera di Reggio Emilia, l’evento ha visto alternarsi sul palco 12 djs provenienti da ogni parte d’Italia ed ha offerto al pubblico ben 10 stages di ballo, dove insegnati altamente qualificati hanno proposto le coreografie più in voga. Tutto questo all’insegna del divertimento e della voglia di condividere con altre persone la passione per il ballo e soprattutto per la country music. Naturalmente non sono mancati i momenti di agonismo con la gara di two step e neppure i momenti ad alto contenuto tecnico come l’esibizione di Jessica Carollo e Alessandro Ballardin, campioni del mondo (categoria novice-open) di couple dance. La grande pista in legno e la struttura coperta hanno poi contribuito in maniera decisiva alla buona riuscita della manifestazione perché le condizioni atmosferiche sono state davvero impietose per tutto il fine settimana. Si parte giovedì alle 20 e tocca al dj Loris di Reggio Emilia aprire le danze. Nonostante sia solo giovedì vi è gia abbastanza gente in pista e questo promette bene per un grande week-end. Dopo Loris è la volta di due stages di ballo tenuti prima dall’insegnate Ornella (l’insegnante Francesco, previsto in programma, non ha potuto lasciare la Sicilia) e poi dai Wild Angels. Come da copione chiude la serata il sottoscritto con la più classica delle scalette musicali. Venerdì pomeriggio cominciano ad arrivare i gruppi e gli ospiti da fuori regione ed è proprio il dj Murdoch da Brescia a far partire la musica verso le 17. Dopo Murdoch è ancora la volta di Ornella (davvero preziosa come sempre) e dell’insegnate Chiara di Mantova che propone una coreografia molto divertente. Alle 19,30 sale in consolle Johnathan dj da Vicenza a cui segue lo stages dei Western Petnà (Mantova). Chiusura della serata affidata all’ inedita coppia Murdoch dj e Johnathan dj. Sabato è tradizionalmente il giorno clou di tutta la manifestazione ed alle 14 si parte subito alla grandissima con lo stage di ballo di Dave e Max, ragazzi di Roma e anima de The Renegades (Line Dance Academy). La coreografia insegnata è opera della stesso Massimo (Max) Diamanti mentre la musica è di Toby Keith. Dopo la stage di Dave e Max si passa ad un dj set ed è Mister Dj del D&B di Treviso a far ballare le tante persone che, nonostante sia solo primo pomeriggio, hanno già preso d’assalto la pista. Si prosegue poi con lo stage dell’insegnate Margherita e con il set del dj Franco che normalmente lavora all’El Paso Saloon di Dorzano (BI). Alle 18 altro dj set con le Yellow Roses, due ragazze molto brave (e davvero carine) che arrivano una da Vicenza e l’altra dalla Repubblica Ceca e poi è la volta dello stage di ballo del maestro Steve di Planetcountry. Personalmente ritengo Steve uno dei più bravi insegnanti di country & western dance ed aver deciso di preparare una coreografia (Good Time Jackson) su un brano di Alan Jackson ha reso il suo stage uno dei più seguiti. Prima della gara di two step, prevista per le 21, ci vuole un dj speciale, capace di scaldare i partecipanti al ritmo del “quick quick slow slow” e per questo la consolle viene affidata ad Elettriko dj di Vicenza. Alle 21, sotto la supervisione di Alessandro ed Annarita, prende il via il “1° Trofeo Planetcountry di Two step” a cui partecipano una quindicina di coppie. La giuria, composta dal maestro California (VI), da Jessica Carollo (VI), da Alessandro Ballardin (VI), da Gianluca Giordano (MI) e da Stefano “Steve” Lin (BO) prende quindi posto e comincia la competizione a cui assiste il pubblico delle grandi occasioni. Vince la coppia Lorena Rovatti/ Riccardo Coradazzi ma, dato lo spirito di festa dell’intera manifestazione, mai come in questa occasione è più importante partecipare che vincere. Alle 22,30 circa, il sottoscritto prende posto in consolle ed inizia una di quelle serate che, come per magia, ti ripagano in un attimo di tutte le fatiche che l’organizzare un evento di queste dimensioni può comportare. La pista in legno, pur grandissima, sembra insufficiente a contenere le centinaia di linedancers proveniente da ogni parte della Penisola mentre il pubblico, assiepato intorno al perimetro della dancefloor, forma una vera e propria muraglia umana. Musica country a volontà, fino alle 3 di notte, fino a quando cioè anche gli ultimi irriducibili prendono, stanchi ma soddisfatti, la via di casa. Da non dimenticare infine, nel corso della serata, l’esibizione di Jessica Carollo e Alessandro Ballardin, campioni del mondo di couple dance, che eseguono figure di grande effetto. Arriva infine la domenica, giornata conclusiva della maratona musicale. Puntuale alle 14 parte Frank dj da Trento mentre fuori si scatena un vero e proprio diluvio. Dopo Frank il microfono passa a Flavia insegnante del Guest Ranch di Voghera (PV) che per lo stage si affida ad una coreografia di sua creazione. Ora è la volta di A.F. dj sempre da Pavia che riempie la pista con una scaletta molto carica. Alle 17 ultimo stage in programma affidato all’insegnate Luana (MI) organizzatrice dei campionati Italiani ed Internazionali di country & western dance (more info aicowed.com). Chiusura di “A Horse Called Music” edizione 2008 verso le 18 con un’altro dj set. Tocca infatti a Nike, dj del Millenium di Vicenza, concludere una manifestazione che ha visto una partecipazione incredibile sia da parte degli appassionati sia da parte dei semplici visitatori che per tutte le quattro giornate hanno affollato lo stand degli organizzatori per chiedere informazioni su questa musica e questo tipo di ballo. Un grande successo, merito anche di chi, come Giancarlo, Massi, Maddy, Chiara B., Massimo oltre ai gia citati Alessandro e Annarita, ha duramente lavorato dietro le quinte per organizzare questa vera e propria “convention” Italiana della country & western dance."

Ultimo aggiornamento: 31-07-2008

Pubblicato in : Notizie, Ballo country
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Commenti utenti (2)
Postato da Boe il 02-09-2008
1. nessuno
.............BALLE................................ ... Boe alias maurone.
 

Postato da Serafina Pekkala il 14-08-2008
2. COPIA AMERICAN WEST
CIAO GIANLUCA, AL PIGAL OUTDOOR MI HAI DETTO CHE AVRESTI GUARDATO SE RIUSCIVI A TROVARE UNA COPIA DI AMERICAN WEST (OVVIAMENTE PAGANDO),OPPURE RIESCI A DARMI UNA INDICAZIONE SU COME TROVARLA? GRAZIE
 

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