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Trent Willmon Broken In PDF Stampa E-mail
Scritto da Remo Ricaldone il 13-07-2008
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broken-in-trent-willmon.jpgDopo due dischi molto interessanti incisi per la Columbia sotto la produzione del grande Frank Rogers, una delle menti più lucide della Nashville di questi anni, anche Trent Willmon conferma un trend che vede sempre più country singers ‘ripiegare’ verso le piccole etichette. Il musicista di Amarillo, al pari di illustri colleghi come Rodney Crowell, Mark Chesnutt, Clint Black, Tracy Lawrence e Darryl Worley solo per fare qualche nome, approda ad una piccola ed agguerrita label, la Compadre Records per firmare un terzo lavoro che non ha frenato il suo entusiasmo e che possiede le stesse caratteristiche che lo confermano uno degli anelli di congiunzione tra Nashville e il nativo Texas. “Broken In” ha lo stesso amore dei predecessori (“Trent Willmon” del 2004 e “A Little More Livin’” del 2006) per le ‘backroads’, quelle strade secondarie di provincia che collegano i genuini protagonisti di storie raccontate sulle note di una country music spesso venata da inflessioni rock. Chi ha amato quella sua tonalità vocale lievemente roca ed evocativa e il suo approccio passionale, ritroverà intatte forme e contenuti in un album coeso e senza cadute, privo forse di un singolo di successo per le charts ma con la forza di un talentuoso musicista. “There Is A God” è una ballata che si è già fatta notare rappresentando uno dei momenti emozionalmente più alti del disco con una interpretazione degna delle sue cose migliori. La canzone che dà il titolo all’album è un midtempo incisivo e scorrevole, pregno di quel Texas feeling che lo avvicina a quella nuova scena tra rock e radici che ha reso il Lone Star State una guida importante per gli appassionati. “The Good Ol’ Days Are Gone” è un inno all’amicizia e al divertimento con due grandi partner come Kevin Fowler e Roger Creager ad impreziosire una canzone che per il sottoscritto è il manifesto del disco. Altri momenti da sottolineare sono poi “Dry County”, “Cold Beer And A Fishin’ Pole”, “How A Cowboy Lives”, “Little Set Of Horns”, “Tumbleweed Town” e “The Way I Remember It”, brani che denotano grandi doti interpretative e compositive. Trent Willmon merita tutta la fiducia dei country fans e “Broken In” rappresenta un altro importante passo di una carriera ulteriormente promettente.

Ultimo aggiornamento: 13-07-2008

Pubblicato in : Recensioni, United States
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