Nuovo eccellente capitolo della discografia di Rhonda Vincent, cantante e mandolinista che occupa un posto di primissimo piano nell’ambito della musica bluegrass statunitense. “Good Thing Going” ce la riconsegna in uno stato di grazia che prosegue ormai da parecchi anni, confermato dalla performance alla Country Night di Gstaad del 2007 in cui è stata vera e propria mattatrice con uno show impeccabile che ha mandato in visibilio il pubblico. Rhonda Vincent non ha mai nascosto la sua passione per la country music e in ogni suo nuovo lavoro non mancano i riferimenti a questa tradizione, rendendo le sue proposte sempre variegate e piacevolissime.
Il disco in questione non sbaglia un colpo ed è particolarmente equilibrato presentandoci anche un piacevole swing con “World’s Biggest Fool” e un celeberrimo traditional britannico come “The Water Is Wide” in cui appare in duetto Keith Urban, musicista molto richiesto in questo periodo (vedi anche l’ultimo Trisha Yearwood). Soffermandoci sui momenti più interessanti dell’album segnaliamo con piacere “I’m Leavin” con una straordinaria prestazione vocale di Rhonda Vincent, la festosa “Bluegrass Saturday Night”, “Good Thing Going” solida nella sua bella melodia, il modulato valzer “Scorn Of A Lover”, il classico bluegrass “Hit Parade Of Love”, “Who’s Crying Baby” veramente brillante. “I Gotta Start Somewhere”, “Just One Of A Kind” e “I Will See You Again” mettono invece in mostra le sempre apprezzabili country roots dell’artista del Missouri. Per ultimo una doverosa citazione alla band di accompagnamento, The Rage, l’ideale supporto di ogni cantante con il giusto mix di virtuosismo e cuore in ogni intervento. Cinque stelle meritatissime!