Menu Content/Inhalt
Home arrow Recensioni arrow United States arrow Trisha Yearwood Heaven, Heartache And The Power Of Love

Login Form






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati

Utenti del sito

427 registrati
0 oggi
0 questa settimana
20 questo mese
Ultimo: JustMusic

Syndication

Prossimi eventi

Trisha Yearwood Heaven, Heartache And The Power Of Love PDF Stampa E-mail
Scritto da Remo Ricaldone il 26-02-2008
Valutazione utenti    (Nessun voto)
Visite articolo 2503    

trisha_heaven.jpgTrisha Yearwood è senza ombra di dubbio una delle migliori interpreti country di Nashville come dimostrato ampiamente da una discografia sostanziosa, sempre profondamente meditata e curata. Anche nei rari momenti di appannamento artistico ha saputo mantenere un livello di sufficienza che le ha permesso di diventare una figura guida nel suo ambito. Naturalmente dotata di una voce dallo splendido timbro, potente ed espressivo, Trisha Yearwood ha recentemente fatto parlare di se per vicende extramusicali che l’hanno portata a sposare Garth Brooks con il quale in passato aveva più volte duettato. Il suo felice momento personale coincide con quello musicale e, dopo l’eccellente “Jasper County” pubblicato nel 2005, ecco arrivare un altro capitolo di rilievo della sua produzione. “Heaven, Heartache And The Power Of Love” è altrettanto bilanciato e ispirato, ricco di canzoni di prima scelta che si adattano perfettamente alla sua personalità. Esempio perfetto del suo stato di forma è la title-track, trascinante brano il cui divertente videoclip si trova all’interno del disco come bonus multimediale. La passione e il calore interpretativo sono presenti in ogni nota dell’album, coinvolgendo l’ascoltatore sensibile alle belle voci femminili e al nuovo country made in Nashville in cui convergono sonorità pop e soul (la magnifica “Nothin’ bout Memphis” con i bei fiati arrangiati da Jim Horn in sottofondo). Tra i momenti più vicini alle radici country ci sono “We Tried”, un midtempo che scorre in modo cristallino, “Cowboys Are My Weakness” deliziosamente swingata e “Not A Bad Thing”. Da segnalare poi la pianistica “The Dreaming Fields” emozionante e pregna di poesia, “Let The Wind Chase You” in cui Trisha si avvale delle armonie vocali di Keith Urban, “They Call It Fallin’ For A Reason”, “Nothin’ About You Is Good For Me” e “Drown Me”, queste due ultime ricche di energia e a cavallo tra country e blues, gioielli che esaltano e confermano le virtù di un personaggio imprescindibile nell’attuale panorama country.

Ultimo aggiornamento: 26-02-2008

Pubblicato in : Recensioni, United States
Stampa l'articolo Invia a un amico Articoli correlati

Commenti utenti (0)

Nessun commento postato

Aggiungi il tuo commento



mXcomment 1.0.5 © 2007-2012 - visualclinic.fr
License Creative Commons - Some rights reserved
 
< Prec.   Pros. >
Advertisement

Sondaggi

Cos'è più importante nel scegliere una serata country?
 

Eventi Planetcountry

002.JPG

Chi e' online

Abbiamo 36 visitatori online

Statistiche

Visite totali: 213633
Pagine totali: 2383236
Statistiche dal 09-10-2007

Visitatori per Paese

Totals Top 10
 66 % Italy
 22 % United States
 3 % China
 < 1.0 % Sweden
 < 1.0 % Germany
 < 1.0 % Russian Federation
 < 1.0 % Unknown
 < 1.0 % France
 < 1.0 % Australia
 < 1.0 % Ukraine