Di questo ragazzo originario di Salkum Wa, avevamo scritto qualcosa in occasione dell’uscita del secondo album intitolato Destination Unknow (vedi recensioni). Il dischetto era stato subito apprezzato dai nostri lettori ed è quindi con grande piacere che andiamo a recensire questo nuovo capitolo di una avventura discografica iniziata sette anni fa con l’album Honky Tonk Livin’. Decisamente Texano, non per nascita ma per profonde convinzioni stilistiche e musicali, Chris possiede un modo di cantare ed una voce decisamente particolare, perfetti per quell’inconfondibile tipo di country music che in maniera indelebile porta impressa, tra le proprie note, il marchio del Lone Star State. Questo nuovo Ten Sides, pubblicato sempre dalla Red Arrow Records, non fa altro che confermare quanto di buono avevamo detto su questo musicista sempre a mezza via tra la classe di George Strait e la geniale “pazzia” di Kevin Fowler.
Il compact scivola via tra ballate sul Diablo, Western Pairie Road e Cajun Breakdown lasciando ovviamente ampio spazio a canzoni sentimentali che riflettono il lato più romantico della maggior parte dei country boys. Il rock ed il pop sono distanti anni luce e gli unici ritmi ammessi sono quelli del two step, del valzer e del western swing. Autore di tutti i 10 brani del cd (musica e parole) Chris dimostra inoltre di essere, oltre ad un valido interprete, anche un songwriter di razza. Hey majors, cosa aspettate ad accorgevi di questo talento naturale? Per approfondire il discorso www.chrisguenther.net