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Randy Travis - Passing Through |
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| Scritto da Remo Ricaldone il 07-05-2005 |
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Dopo il trittico di album a carattere religioso, tema che ha monopolizzato l’ultima parte della carriera di Randy Travis, si torna ad un disco ‘regolare’ a distanza di ben sei anni dal precedente “A Man Ain’t Made Of Stone”. Musicalmente questo “Passing Through” non stravolge quanto è stato fatto nel recente passato, i suoni sono in giusto equilibrio tra acustico ed elettrico, tradizionali al punto giusto con un repertorio passato nelle mani dei grandi nomi del songwriting nashvilliano, Craig Wiseman, Troy Seals, Tony Lane, Gary Harrison, Dennis Linde e Shawn Camp. Su tutto, come sempre, la straordinaria voce di Randy Travis che ha acquistato nel corso degli anni una capacità espressiva tale da interpretare sempre in maniera unica e personale il materiale scelto. “Passing Through” lo possiamo accostare strutturalmente a “Rise And Shine” per l’attenzione a ballate o comunque a momenti più riflessivi, alzando il ritmo in un paio di occasioni al fine di rendere più variegato il prodotto. “Four Walls” segue le orme del recente grande successo di “Three Wooden Crosses” ed è una eccellente ballata dal profondo coinvolgimento emotivo. “That Was Us” è un midtempo assolutamene brillante, uno dei momenti più piacevoli dell’album. La discorsiva “Angels” ha influenze gospel ed è un chiaro collegamento alle cose più recenti di Randy Travis. “Running Blind” è un altro dei momenti topici del disco, nobilitata dalla presenza di Charlie McCoy all’armonica. In tutto l’album comunque c’è la ricerca di canzoni con un significao, il volersi continuamente confrontare e proporre una musica sincera e credibile nel solco della tradizione e questo farà sicuramente piacere agli appassionati e a coloro che vogliono avvicinarsi ad un genuino disco di country music. In questo senso sono ancora da segnalare titoli come “A Place To Hang My Hat”, le vibranti “My Poor Old Heart” e “Train Long Gone”, l’amara “My Daddy Never Was”. Ancora una volta Randy Travis ha colto nel segno sapendo toccare le corde più intime con la sua grande voce e con una bravura decisamente sopra la media.
Ultimo aggiornamento: 07-05-2005
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