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Audrey Auld Mezera - Texas |
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| Scritto da Dino Della Casa il 26-04-2005 |
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Fino a poco tempo fa la conoscevamo come Audrey Auld, quella interessantissima interprete ed autrice Australiana che aveva al suo attivo un bell’album di country tradizionale in coppia con il compatriota Bill Chambers (“Looking Back To See” datato 1998) ed un paio di CD davvero stimolanti, rispettivamente intitolati “The Fallen” (2000) e “Losing Faith” (2002). Ora veniamo a sapere che il suo cognome è Mezera e che ha un terzo album solista al suo attivo, questo “Texas” che si rivela grande a partire dal titolo. Audrey confessa che avrebbe voluto nascere in Texas se non fosse nata in Australia (fin qui niente di nuovo), ma è l’approccio a questo filone cantautorale dalle sonorità particolari e sfaccettate che ci affascina. Non è un album imitativo, ma interpretativo di come la nostra rivisita il suono Texano (e non) facendolo a volte proprio, altre volte rimettendosi alle versioni originali, come nel caso di Karla Faye, brano di Mary Gauthier dedicato ad una prigioniera di colore detenuta nel braccio della morte di un carcere Texano in attesa dell’esecuzione. La rilettura è qui molto fedele allo stile originale e personalissimo dell’autrice. Ci sono omaggi espliciti al Gotha di un certo cantautorato Statunitense, forse non sempre nel senso più comune del termine (Harlan Howard), ma sicuramente universalmente riconosciuto al rango di caposcuola (Woody Guthrie e Billy Joe Shaver). Il disco è eccellente, ma va centellinato piano piano, assaporandone ogni brano con molteplici ascolti, dopo di che sono certo che non resterete delusi. Per contatti
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Ultimo aggiornamento: 26-04-2005
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