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Adam Harvey - Cowboy Dreams |
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| Scritto da Gianluca Sitta il 15-08-2004 |
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Conosciuto come “The Voice Of Gold” e 2004 Male Vocalist Of The Year, Adam Harvey è uno dei migliori talenti della moderna country music Australiana. Cowboy Dreams, pubblicato dalla ABC Music, è il suo quinto compact ed arriva dopo Adam Harvey, Second Time Around, Sugar Talk e Workin’ Overtime, album che nel 2002 gli premise di vincere ben due Awards ( Album Of The Year e Male Vocalist Of The Year) e che grazie a brani come The House That Jack Built, Gone Gone Gone e Shake Of A Hand raggiunse lo status di disco d’oro con oltre 35.000 copie vendute nella sola Australia. Discepolo di Merle Haggard, Conway Twitty ma soprattutto di George Jones, Adam Harvey riesce a fare quello che i vari Alan Jackson, Mark Chesnutt o Brad Paisley fanno negli Stati Uniti: coniugare il nuovo sound, che non disdegna basso e batteria con la tradizione più pura che segue regole e schemi ben precisi. Se a questo mix vincente aggiungiamo una bella voce calda e carismatica ( ed in questo Adam Harvey assomiglia davvero al grande “Possum”) si riesce facilmente ad intuire come questo ragazzo, originario dello Stato di Victoria, sia una delle stelle più luminose del firmamento country “Down Under”. Tornando al nostro Cowboy Dreams, il cui titolo è tratto dalla ballata Little Cowboy Dreams scritta da Harvey per il figlio, occorre premettere che si avvale della produzione di Rod McCormack, grande chitarrista, ma soprattutto una garanzia in fatto di prodotti destinati ai piani alti delle country charts. I brani sono 12 e si dividono tra brani originali e una manciata di covers. Il primo singolo estratto, intitolato Call It Love, è un brano che parla della vita in Australia durante la Seconda Guerra Mondiale mentre Love Bug è un famoso hit degli anni ‘60 di George Jones che grazie ad Harvey riacquista tutto il suo splendore. In pieno now Nashville style troviamo When Lonely Met Love, Hush e Actin’ A Little Crazy mentre Nobody Knows e A Little More To It Than That hanno un sound decisamente Texano. Completano l’album il gioiellino cajun Louisiana Rendezvous, la grande cowboy song Cowboy For A Day e due ottime covers: She Don’t Know It Yet (ancora George Jones ) e A Little Unfair di Lefty Frizzel. Con una decina di Awards vinti in appena sei anni di carriera e soprattutto con una discografia di tutto rispetto dal punto di vista della qualità, Adam Harvey è ormai pronto a valicare i confini Australiani per farsi conoscere e apprezzare anche a livello internazionale. Noi di Planetcountry ne siamo convinti.
Ultimo aggiornamento: 15-08-2004
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