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Audrey Auld - Losing Faith PDF Stampa E-mail
Scritto da Remo Ricaldone il 09-08-2004
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AAuldLosingFaith.jpgAudrey Auld è una cantautrice australiana (nata in Tasmania) che si è stabilità negli States (precisamente a Bolinas, California) e ha intrapreso una interessantissima carriera musicale nell’ambito di quella che si può definire ‘americana’. Ha fondato una sua label, la Reckless Records, per la quale incidono nomi di valore nell’ambito cantautorale come Fred Eaglesmith, Mary Gauthier, Bill Chambers (suo connazionale, membro storico della Dead Ringer Band con la figlia Kasey e grande amico di Audrey con la quale ha inciso più volte) e la band The Yearlings, oltre ai suoi quattro lavori solisti di cui “Losing Faith” rappresenta l’episodio più recente. Le coordinate musicali di Audrey Auld sono all’interno di un ‘melting po’ che congloba le radici country e folk (Loretta Lynn è una delle sue maggiori ispirazioni) affiancate da un più contemporaneo pop-rock con reminiscenze che ricordano Lucinda Williams e Kasey Chambers. Audrey è dotata di notevoli capacità compositive, di una vena caratterizzata da una sincerità e da una passione che le hanno permesso di ricevere ottime critiche negli Stati Uniti e di collaborare con musicisti del calibro di Buddy Miller, Tom Russell, Jim Lauderdale, Dale Watson, Kieran Kane e Junior Brown tra gli altri. “Losing My Faith” è un disco equilibrato e ben strutturato, cantato in modo semplice e sincero. Basta ascoltare canzoni come “Next Big Nothin’”, country song ricca di ironia, la splendida cover di “You Did” dal repertorio di Fred Eaglesmith, la title-track che apre l’album con un’interpretazione convinta e solida, la coinvolgente ed orecchiabile “Not Who I Am” e la travolgente “Doin’ Well” con il bellissimo fiddle di Mick Allbeck (grande fiddler australiano che fa cose egregie lungo tutto il disco) e le chitarre di Bill Chambers per rendersi conto delle qualità della singer-songwriter australiana. Una delle più interessanti voci dell’attuale panorama ‘alternative country’ in attività negli USA, sulla scia di personaggi come le già citate Lucinda e Kasey ma anche di Mary Gauthier (che qui appare in un brano) e Gillian Welch. Su www.audrey auld.com e www.recklessrecords.com troverete interessanti approfondimenti, news e la possibilità di ottenere questo e altri interessanti album.

Ultimo aggiornamento: 09-08-2004

Pubblicato in : Recensioni, Australia
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