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Sam Bush - King Of My World |
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| Scritto da Remo Ricaldone il 18-05-2004 |
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Parlare di un musicista come Sam Bush, mandolinista e fiddler dalle straordinarie doti tecniche, occuperebbe uno spazio ben maggiore di quello concesso per una normale recensione. Tantissime sono state le sue esperienze musicali dal 1969 in avanti, da quando debuttò discograficamente e sul palco del Grand Ole Opry, un lungo percorso che lo ha reso uno dei più rispettati e richiesti artisti nell’ambito della musica americana. Da citare sono soprattutto gli anni in cui fu il ‘front man’ dei New Grass Revival e quelli in qualità di membro dei Nash Ramblers di Emmylou Harris. Come session man ha arricchito, con la sua profonda sensibilità e intelligenza, i dischi di personaggi come Steve Earle, Garth Brooks, Lyle Lovett, Alison Krauss, Jim Lauderdale e centinaia di altri. Oltre a tutto ciò Sam Bush ha trovato anche il tempo per curare una sua discografia personale, parca ma sorprendentemente eclettica e variegata, comprendente cinque dischi di cui questo “King Of My World” rappresenta il suo capitolo più recente. In compagnia di un piccolo ma agguerrito stuolo di accompagnatori (Jon Randall, suo vecchio compagno nei Nash Ramblers, alla chitarra acustica, Byron House al basso acustico ed elettrico, Chris Brown alla batteria, Brad Davis alle chitarre, Reese Wynans alle tastiere, Andrea Zonn al fiddle e Larry Atamauik alla batteria, questi ultimi due solo in un brano, Sam Bush ha assemblato un album in cui le sue composizioni sono affiancate da cover talvolta inaspettate che però inquadrano molto chiaramente le influenze e le passioni che hanno forgiato uno stile aperto anche a sonorità come rock, blues e jazz, pur in un ambito prettamente acustico. Il risultato è un disco veramente godibile, suonato con una passione e una tecnica notevolissime. Dall’apertura affidata a “Puppies ‘n Knapsacks”, strumentale deliziosamente tradizionale alla conclusione di “The Wizard Of Oz”, uno swing divertentissimo, “King Of My World” ci mostra un artista a tutto tondo in grado di affrontare qualsiasi musicalità senza perdere di credibilità. Tra gli ‘highlights’ dell’album ci sono le due canzoni firmate dal bravo songwriter Jeff Black, “They’re Gonna Miss Me When I’m Gone” e la title-track, l’eccellente “Eight More Miles To Louisville” di Grandpa Jones, “Majestic” di Ed Snodderly, la sincopata “Bless His Heart”, tra la country music e i Little Feat (!) e “The Mahavishnu Mountain Boys”, intrigante mix di tradizione e progressive. “King Of My World” è un disco che sorprenderà non poco chi non conosce ancora la genialità a 360° di Sam Bush, gli altri ritroveranno un grande della musica country e bluegrass.
Ultimo aggiornamento: 18-05-2004
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