| Scritto da Gianluca Sitta il 14-03-2004 |
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“Played to a milion people and sold over 40.000 cd’s” tra Australia, States e Regno Unito. Queste sono le credenziali de The Borderers, gruppo Australiano che coniuga la tradizione musicale celtica (in particolare scozzese) con sonorità country, blues e rock. Con cinque albums all’attivo (Indipendence’s Day, Woman, Live @ “The Gov”, The Gathering e Inspired –tutti disponibili contattando Celtic Records, P.O. Box 604, North Adelaide South Australia 5006) questa band guidata dal chitarrista di origine scozzese Jim Paterson e dalla cantante Irlandese Alex ha conquistato il pubblico di mezzo mondo. Un paio di brani, intitolati Hot Love e Bootscootin Woman sono addirittura diventati dei successi tra gli appassionati di linedance e quindi non potevano mancare nella vetrina virtuale di Planetcountry. Sconosciuti in Italia (e figurati) ma amatissimi all’estero The Borderers sono pronti a raccogliere il testimone passato da gruppi come The Chieftains o The Clumsy Lovers. Inspired è il loro ultimo cd ed è un mix eclettico di sonorità e di impasti armonici, dove la musica anglosassone si fonde con i suoni caldi del Pacifico. Si inizia con Land Of Promise, brano simbolo che riassume tutta la filosofia musicale del gruppo. La canzone racconta la storia degli immigranti dalla Gran Bretagna. Land Of Promise parte con una melodia chiaramente scozzese per poi terminare sulle note di Waltzing Matilda, la canzone/icona del continente Australiano. Il messaggio è chiaro: le radici non si dimenticano, l’identità culturale neanche ma bisogna guardare al futuro ed il futuro per milioni di persone si chiama Australia. Altro brano carismatico è Jump Right In, il momento più “country” dell’intero album. Bella anche When I’m Fat, Bald and Ugly, costruita sempre su sonorità scoto-irlandesi ma con un testo ricco di quell’ironia così tipicamente Australiana, e Shelter, toccante ballate dove le capacità vocali di Alex si esprimono al massimo. Australia e Regno Unito si toccano e si amalgamano senza difficoltà (in realtà sono le faccie di una unica medaglia) e la musica spazia in mille direzioni. Inspired non può essere catalogato sotto un genere preciso se non quello della buona musica. More info at www.theborderers.com.au
Ultimo aggiornamento: 14-03-2004
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