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The Clumsy Lovers - Under The Covers(Clumsy Lovers Records) |
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| Scritto da Remo Ricaldone il 19-06-2003 |
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I Clumsy Lovers sono un solido ed energico quintetto canadese (hanno base a Coquitlam, British Columbia) che dal 1993 propone una miscela travolgente di folk-rock e bluegrass con influenze celtiche. E’ dal 1999 comunque che i Clumsy Lovers hanno optato per un’attività full-time, abbandonando la prima fase della loro carriera in cui la musica era poco più di un hobby. La band è formata da cinque elementi: Jason Homey al banjo (per due volte ‘Western Canada banjo champion), Chris Jonat, membro fondatore del gruppo, al basso e alla voce, Andrea Lewis, violinista di grande talento, Devin Rice, scatenato batterista e percussionista, Trevor Rogers, cantante, chitarrista, mandolinista e armonicista. Sette sono gli albums che i Clumsy Lovers hanno al loro attivo e questo “Under The Covers”, il loro più recente, è un viaggio attraverso le composizioni di alcuni tra i musicisti e le band che maggiormente amano, tra folk e rock. La selezione è amplissima come provenienza ma il tutto, filtrato attraverso la loro particolare visione e i loro arrangiamenti, risulta molto omogeneo e ben amalgamato. Due sono i traditionals, “Rosalie McFall” (entrata nel repertorio live dei Grateful Dead grazie al profondo amore di Jerry Garcia per le roots) e “Single Girl”, il resto è composto da firme di grande fama che, talvolta sorprendentemente, sono state riprese dal quintetto canadese. Tra le più azzeccate ci sono due brani del repertorio dei britannici Pogues, composte da Shane McGowan, due splendidi folk-rock come “Streams Of Whiskey” e “If I Should Fall From Grace With God”. La musicalità dei Clumsy Lovers è estremamente vibrante ed energica, divertente e festaiola, si appropria di melodie che in origine difficilmente si potevano accostare ai generi sopra citati. Scorrono così con grande piacere canzoni come “Norwegian Wood” e “Ob-la-di Ob-la-da” dei Beatles, “I’m On Fire” di Bruce Springsteen, “Hot Dog” dei Led Zeppelin, “Where The Streets Have No Name” degli U2, “Sweet Home Alabama” dei Lynyrd Skynyrd, “Centerfold” della J.Geils Band (una rock band molto in voga negli anni settanta in USA), “That Was Your Mother” di Paul Simon e la ‘hidden track’ “Maggie May” di Rod Stewart in una versione stralunata e bizzarra, solo mandolino e voce. Una band quella dei Clumsy Lovers assolutamente brillante che unisce ad una eccellente tecnica strumentale un feeling ed uno humor di prim’ordine. Per contatti e copie del disco vi consiglio una visita al loro sito web, www.clumsylovers.com.
Ultimo aggiornamento: 19-06-2003
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