Sam Bush è un artista di straordinaria grandezza. Mandolinista e fiddler dalla tecnica completa e raffinata capace di travalicare i generi della musica americana, si è fatto notare al grande pubblico in primis come membro dei New Grass Revival (pur con una ricca e articolata gavetta fin dall’adolescenza) e poi come session men tra i più ricercati. La sua passione per la musica nell’accezione più ampia del termine (bluegrass, folk, country ma anche rock, reggae, jazz) lo ha portato ad affinare uno stile, soprattutto al mandolino, ricco e sempre originale
Lady Antebellum Need You Now, Josh Turner Haywire,Gretchen Wilson Greatest Hits, Josh Thompson Way Out Here, Chris Cagle Best Of, Eleven Hundred Springs This Crazy Life, Adam Carroll Hard Times, Cody Johnson Six Strings One Dream , Dub Miller Four day March, Amos Morris Life Goes On, Rachel Richards Beautiful Dreams, Sunny Cowgirls Summer, Vince Gill Love Songs, Randy Kohrs Quicksand, Allison Moorer Crows, Jesica Harps A Woman Needs, Michelle Branch Everything Comes and Goes, Jerry Audley Audley Enough, Sarah McMonagle Tea On Tuesday e The McClaymonts Wrapped Up Good.
Chi segue con attenzione la scena country di Nashville ha probabilmente già incrociato il nome di Vince Melamed nei ‘credits’ a livello di autore. Vince è infatti uno dei compositori dietro a buona parte delle produzioni delle star nashvilliane di questi anni, uno dei musicisti che hanno arricchito e contribuito a creare una vera e propria scuola a Music City. Come parecchi suoi colleghi (Pat Alger, Craig Bickhardt, Jon Vezner, Bob DiPiero per citarne alcuni) trova anche il tempo di proporre in proprio le sue canzoni, naturalmente con uno spirito diverso, più cantautorale e rilassato.
Le giovanissime sorelle Lovell, Jessica (fiddle), Megan (lap steel e chitarra ‘resofonica’ oltremodo chiamata dobro) e Rebecca (mandolino e chitarra acustica), tornano a quattro anni di distanza dal loro interessante esordio intitolato “When Forever Rolls Around” con un lavoro decisamente maturo ed intrigante, segno di una crescita che le pone come una delle realtà della scena acustica americana tra bluegrass e country music.
Phil Vassar Traveling Circus, Randy Houser Whistlin' Dixie, Craig Johnson Away Down The Road, Dub Miller Four-Day March, Jared Pete Gile Middle Of The Midwest, Jimmy Buffett Buffett Hotel (live), Slim Dusty On 80 (4cd set), The Mavericks Live At The Royal Albert Hall (DVD), Alan Jackson Songs Of Love And Heartache, Luke Bryan Doin' My Thing, Hank Stone Somewhere in Texas, Jon Burklund You're Drivin' Me Crazy, Brian Burns American Junkyard, Steve Helms Band Nowhere But Texas, Casey Donahew Band Moving On e Robert Earl Keen The Rose Hotel.
Il nome Nitty Gritty Dirt Band rappresenta una delle icone della musica americana delle radici ormai da più di quattro decenni, attraverso una produzione quasi sempre (se si esclude il periodo a cavallo tra gli anni settanta e gli ottanta quando si facevano chiamare Dirt Band) di grande livello. Da parecchio la loro proposta si è diradata nel tempo ma si è mantenuta molto buona a livello qualitativo, senza l’assillo di raggiungere le vette delle charts ma esprimendo una voglia di fare musica e un entusiasmo inalterati rispetto al passato. “Speed Of Life” segue il precedente album pubblicato nel 2004 (“Welcome To Woody Creek”) inaugurando un nuovo capitolo con una delle più serie piccole label americane, la Sugar Hill Records.