1.What I'm Drinkin' About, 2. All I Need, 3. Holding My Baby, 4. I Know About Lonesome, 5. Handy Man, 6. Farther To Fall, 7. I Just Fixed My Heart, 8. My Wish Upon A Star, 9. That's All It Takes, 10. Punch Drunk Love, 11. Angel Fly, 12. Just Three Minutes - Bonus Track - Dollar Store Romance
“His brand new CD All I Need is quite exceptional, as are his songwriting talents. His velvety tones really caress the music. … A fabulous album, for me Doug Bruce now sits right beside my George Strait collection! Have a listen – you won’t be disappointed!” così scrive Deborah Minter sulla autorevole rivista australiana Country Music Capital News ed effettivamente questo Doug Bruce ricorda molto il George Strait dei primi anni. Nato, guarda caso, in Texas, Bruce si trasferisce in Australia dove si fa conoscere per la sua voce oltre che per le indiscusse doti come songwriter. Tutte le canzoni di questo album portano infatti la sua firma ad eccezione di un paio scritte in coppia con Harry Jon Nanos. All I Need è un album gradevole, ben suonato e ricco di belle canzoni (in particolare il singolo What I'm Drinkin' About ) che sintetizzano “Australian country music style” con il grande cuore musicale del Texas. “Embraced the toe-tapping Australian beats to complement his smoky, deep south voice” (Sarah Warne sul Sunday Herald Sun). Per info/copies www.dougbruce.com.au.
E’ il sovrano della country music e quando qualcuno sembra dimenticarsene, ecco che si presenta con un nuovo album quasi a sottolineare che esistono tanti pretendenti ma vi è un solo, unico, re. Twang è il ventiseiesimo album in studio di una carriera che ha segnato la storia della musica ma anche la cultura e lo stile di vita di un intero Paese. George Strait è sempre George Strait. Ogni suo album è esattamente come ogni suo fans se lo aspetta. Voce fantastica ma soprattutto belle canzoni ambientate in un mondo dove i sentimenti, le gioie e i dolori si fondono con la vita quotidiana dell’America rurale dei nostri giorni.
Rosanna Cash The List, Doug Bruce All I Need, Bryan White Dustbowls Dreams, John Arthur Martinez Purgatory Road, Miranda Lambert Revolution, Mark Stuart and The Bastard Sons Bend In The Road, Carrie Underwood Play On, Patty Loveless Mountain Road II, Willie Nelson American Classic, Luke Bryant Doin’ My Thing, Nitty Gritty Dirt Band Speed Of Life, James Hand Shadow On The Ground, Bellamy Brothers Number One Hits, Jayne Denham Shake This Town, Rusty Rierson Till The Fat Lady Sing, Bomshel Fight Like A Girl, Joe Nichols Old Things New, Steve wariner My Tribute To Chet Atkins, Lee Kernaghan Planet Country.
E’ innanzitutto un amico conosciuto tanti anni fa ad un concerto ad Emerald nel cuore del Queensland. E’ anche uno dei nostri cantanti preferiti e quasi sicuramente siamo stati i primi, almeno nel nostro Paese, a far conoscere, attraverso tante recensioni ed articoli, la bellezza delle sue canzoni. E’ una superstar della country music che ha vinto 27 Golden Guitar ( gli Oscar della musica country Australiana) e ha venduto milioni di albums in tutto il mondo. Lee Kernaghan è indubbiamente tutto questo ma soprattutto il “boy from the bush” è un grande personaggio della musica. Una musica calda, solare e così ricca di quel fascino che solo l’Australia riesce a trasmettere a tutti coloro che hanno la fortuna di mettere piede “down under”. Prodotto dal solito Garth Porter esce il 6 novembre il suo nuovo cd che contiene 12 canzoni (più la bonus track I Milk Cows). Brani nuovi, di grande impatto emotivo fra i quali spicca , oltre alla title track, la bellissima Scars cantata in coppia con Dierks Bentley, una delle US country superstar attualmente in maggiore ascesa. Come al solito grande feeling, grandi canzoni ed ovviamente un grande cd.
Ah!…dimenticavo… il cd si intitola PLANET COUNTRY, un nome che, non so perché, ho già sentito da qualche parte e che rappresenta una garanzia.
In occasione della pubblicazione del cofanetto “The Beatles Stereo Box Set” (tutti gli albums + un DVD con 40 minuti di immagini inediti) che contiene l’intera discografia dei “Fab Four” completamente ripulita e remastered, Planet voleva segnalare due cds country, usciti qualche tempo fa, che pagano un doveroso tributo alla meravigliosa musica dei quattro ragazzi di Liverpool. Il primo , pubblicato nel 1995, si intitola Come Together America Salutes The Beatles e contiene i brani dei Beatles interpretati da artisti come David Ball, Willie Nelson, Randy Travis, Little Texas, Steve Wariner o Chet Atkins. Il secondo si intitola Yesterday: A Country Tribute To The Beatles e, riprendendo in chiave country la mitica copertina di Abbey Road, raccoglie le covers di alcuni miti della country music quali John Denver, Merle Haggard, Dolly Parton, Waylon Jennings o Lorrie Morgan. Le melodie senza tempo di John, Paul, George e Ringo vista attraverso il fiddle e la steel guitar.
P.S. Giusto per la cronaca ecco gli albums dei Beatles che troviamo nel cofanetto "The Beatles Stereo Box Set":Please Please Me, With The Beatles, A Hard Day's Night, Beatles For Sale, Help!, Rubber Soul, Revolver, Sgt Pepper's Lonely Hearts Club Band, Magical Mystery Tour, The Beatles (White Album), Yellow Submarine, Abbey Road, Let It Be e Past Masters.
Preceduto dal singolo omonimo, uscirà all'inizio di ottobre il nuovo album di Toby Keith intitolato American Ride. Dal titolo e soprattutto dal "tiro" del brano già uscito ci si aspetta ovviamente un gran successo. Previsto invece per la metà di ottobre il nuovo cd di Tim McGraw intitolato Southern Voice. Il primo singolo tratto dal cd, intitolato It's A Business doing Pleasure with You, è già un mega-hit per la radio Americane.