Terzo disco, probabilmente il più maturo e ricercato, per Brandi Carlile, cantante ed autrice che proviene da Seattle, Washington. Il suo songwriting si è fatto più sostanzioso e, grazie ad una azzeccata produzione, il disco risulta assolutamente godibile e pregevole. Ospiti d’eccezione sono Amy Ray delle Indigo Girls, il tastierista di Tom Petty Benmont Tench e, dulcis in fundo, Elton John, suo fan della prima ora.
“Big Dreams & High Hopes” è il bel titolo del nuovo album per uno dei veterani della scena texana tra country e rock, tra radici e suoni contemporanei, che nell’ultimo decennio ha proposto innumerevoli grandi nomi, alcuni dei quali hanno raggiunto una fama a livello nazionale. Jack Ingram ha ormai una discografia corposa e qualitativamente molto buona e con questo disco conferma un ottimo stato di forma. Vicino come ispirazione a gente come Dierks Bentley o Trent Willmon, Jack Ingram è assolutamente un personaggio da riscoprire.
Nuovo album per Joshua Peek, singer/songwriter proveniente da Texas Hill Country, TX. Il cd, intitolato Central Texas Kid e registrato al Flashpoint Studio di Austin, propone 12 canzoni che, sia per i testi che per il feeling musicale, si inseriscono perfettamente nel nuovo corso della country music made in Texas. Fra i brani segnaliamo la opening Wahoo, la simpatica Where Have All Cowgirls Gone?, la stupenda Waltzin All Alone e la sintomatica I Love Drunk Women. Bella la voce, buono l'approccio ai singoli brani e decisamente country le melodie . E su tutto, ovviamente, sventola la mitica bandiera della "Stella Solitaria" .
Se amate le sonorità tra country e pop di Keith Urban e simili ecco il disco che fa per voi. Al secondo disco Eric Church bissa la freschezza e la piacevolezza mostrata con “Sinners Like Me”, esordio che risale a ben tre anni fa. “Carolina” è una proposta in cui non mancano gli strumenti acustici (Ilya Toshinsky ex Bering Strait a banjo e chitarra acustica, Bryan Sutton e l’australiano Jedd Hughes al mandolino, Jonathan Yudkin al fiddle), affiancati da chitarre elettriche e batteria che spostano l’ago della bilancia verso suoni decisamente contemporanei che però a mio parere non scendono mai sotto la media.
Max Stalling Live At The Granada, Sugarland Gold and Green, Lorrie Morgan A moment in Time, Dolly Parton Live From London (cd/DVD), Rosie Flores Girl Of The Century, Jim Peace Circle Rider, Josh Peek Bull Rider's Dream, Chris Loid Back Road Home, Texas Renegade Bad dreams and Other Things, Kris Kristofferson Closer To the Bone, Robert Earl Keen The Rose Hotel, Doug Moreland Branstormer, Bluey Francis Australia Through My Grandads eye's, Dave Prior Sand & Sea, Aaron Bolton In My Head, Drew Kennedy An Audio Giude to Cross Country Travel, Los Paperboys Callithump, The Felice Brothers Mix Tape, Brazos Stone Pleasurable Pain.
John Anderson, vecchio leone della country music, continua la sua discografia affidandosi di volta in volta a produzioni indipendenti che confermano una grande voglia di fare musica e un amore indistruttibile per i suoni roots. “Bigger Hands” è disco di valore, cantato con voce sempre calda ed ispirata e prodotto in compagnia di un grande come James Stroud, uno dei producer artefici della rinascita della country music negli anni a cavallo tra gli ottanta e i novanta.